Educatrice Imperfetta

1.2.3 Per il gruppo di lavoro

La storia dell’equipe. La storia del vissuto, del proposto, del goduto. Quanto sono preziose le fotografie “rubate” tra Educatore e bambino? Allego diapositiva. Quanta potenza in questo istante? La cura. La tenerezza. La dolcezza. La protezione. Il bello. Posso vedere il caos intorno, e la calma in quel punto. Posso toccare le emozioni che entrambi i soggetti sentono in quel momento. Esistono anche funzioni più pratiche, le fatiche di un’educatrice non stiamo nemmeno ad elencarle MA .. SI, C’è UN MA.La costante ricerca di strategie atte a sostenere fragilità nei bambini troppo spesso porta l’educatore a non vedere.Non vedere miglioramenti, competenze, conquiste.La documentazione è un sostegno incredibile perché proprio nella verifica del materiale, in quello storytelling, si riconoscono meraviglie e si ri-centra il punto.Ci ri-centriamo proprio noi. Aaaaah quanto potere una sola fotografia. Immenso. Un database di informazioni da cui attingere nei momenti di sconforto, quei momenti in cui credi di non avere più idee, un database dove cercare e ritrovare la propria identità, perché nel mondo della tecnologia troppo spesso rischiamo di perderci, di sentirci meno, di sentirci troppo. Una storia del servizio educativo, che valorizzerà ogni processo di crescita interno, ogni singolo secondo di attività formativa atta al cambiamento, al miglioramento. Un archivio di storie. Un intreccio di relazioni. IDENTITA’.

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